DALLA 2° DOMENICA DI SETTEMBRE alla 1° DOMENICA di MAGGIO IL SANTUARIO E' CHIUSO
APERTO TUTTO L'ANNO PER CELEBRAZIONE MATRIMONI, VISITE DI GRUPPI O PELLEGRINAGGI
(concordabili al n° 0171/266133)
Mercoledì 1 maggio RADUNO CICLISTI
Dal 1 al 16 settembre FESTA PATRONALE
Dall'8 al 16 dicembre MOSTRA PRESEPI
Sulla strada che porta al Santuario vi sono tredici piloni, di cui uno bifacciale. Gli attuali piloni (recentemente restaurati) sostituirono intorno alla fine dell'ottocento le originarie edicole in legno risalenti alla prima metà del XVII secolo, ed assunsero l'aspetto attuale tra il 1939 ed il 1940 ad opera dello scultore marmista Pizzato di Torino e dello scultore Baudino di Cuneo.
Le origini del Santuario di Monserrato risalgono alla prima metà del XVII secolo e si collegano al culto della Madonna dalla pelle scura, venerata a Montserrat in Spagna ed a Oropa in Italia. Probabilmente, a seguito della grave epidemia di peste che colpì il nord Italia ed anche queste zone tra il 1628 e 1630, i borgarini decisero di edificare un santuario alla Vergine in un luogo sulla collina che fin dal medioevo era mèta di pellegrinaggi ed era segnato da una grande croce, come attesta una mappa del 1565, conservata nel Comune di Borgo San Dalmazzo. Un documento del 1651 ci informa di un’elemosina fatta dalla Confraternita di Santa Croce di Roccavione, che si recava in processione al santuario. La struttura iniziale era molto semplice: chiesa ad una navata, alloggio per il romito, sacrestia. Sull’altare maggiore, dove ora vi è una preziosa icona, era collocata una antica statua della Madonna col Bambino Gesù sulle ginocchia, che attualmente è conservata ed esposta nel museo della parrocchia di San Dalmazzo
E' stata un successo di partecipanti e di visitatori la prima edizione di Presepi In Monserrato, l'iniziativa con cui l’Associazione Santuario di Monserrato di Borgo San Dalmazzo grazie ai suoi volontari, in collaborazione con la Parrocchia di Borgo San Dalmazzo, ha dato a 20 "artigiani del presepe" provenienti da tutta la provincia di Cuneo la possibilità di esporre le proprie opere all'interno del Santuario. E' stata un’occasione per solennizzare il S. Natale ed aprire per la prima volta le porte dell’edificio sacro anche nel periodo invernale. Dall’8 al 18 dicembre 2011, periodo di apertura della mostra, sono state oltre 1500 le persone che hanno visitato il Santuario che, grazie a questa nuova iniziativa, è stato visitato per la prima volta da tante persone che ancora non lo conoscevano. Un'occasione dunque non solo per ammirare tante opere d'arte presepiale, ma per scoprire uno dei luoghi sacri più belli della nostra provincia, nonchè per scoprire uno tra i belvedere in assoluto più belli d'Italia, da dove, nei giorni più sereni, si può vedere l'intera Granda dall'alto. Un ringraziamento di cuore a tutti coloro che hanno aiutato l'Associazione Santuario di Monserrato ad organizzare e promuovere l'evento a cominciare dai volontari, la parrocchia San Dalmazzo, l'Associazione Amici del Presepio di Cuneo (nonchè Presepi In Granda www.presepiingranda.it) il Comune di Borgo San Dalmazzo, l'ente Fiera Fredda ed il Csv Sociatà Solidale, ma il grazie più grande va ai 20 artisti in arte presepiale che hanno reso davvero meravigliosa questa prima edizione (e speriamo prima di tante future edizioni).
Nella sezione del portale web dedicata all'iniziativa troverete un'ampia fotogallery.
Info, Regolamento e Modalità di partecipazione cliccando qui
aderente a
1799 i francesi si impadroniscono del territorio e scacciati dal Movimento della Massa Cristiana saccheggiano la Cappella, bruciando i banchi e le porte. La chiesa rimase aperta e profanata sino all'anno 1801. 28 giugno 1801 la cappella viene riconsacrata solennemente. 1808 iniziano i lavori di decorazione di tutta la cappella. 1815 volta e facciata vengono decorati dal pittore Pioda Giacinto. 1833 si costruisce all'inizio dalla strada che porta al santuario una piccola cappella dedicata alla Madonna delle Grazie. Settembre 1902 vengono costruiti 14 piloni della via crucis. 8 settembre 1928 nuove balaustre in marmo (come ricorda la scritta posta sul primo gradino davanti all'altare).1945 i partigiani di Borgo, a ricodo della protezione loro usata dalla Vergine, introdussero la tradizione di portare dal Santuario alla Parrocchia e viceversa la statua di legno scolpita dal Sig. Lino Barale. 1953 - 1957 costruito l'altare e il pavimento del presbiterio in marmo, restaurato l'affresco della facciata, costruita e decorata una nuova tribuna e la pubblicazione di un proprio bollettino tutto a cura di Don Ristorto Pietro. 1982 rifacimento totale del tetto. Maggio 2007 restaurata la più antica statua della Madonna di Monserrato (ora conservata presso il museo Parrocchiale). Giugno 2007 restaurata la via Crucis grazie al lascito della Sig.na Gancia. 2010 restaurata la statua della Madonna (opera di Lino Barale 1945) grazie al lascito di don Luca Bertaina.
L’Associazione culturale Santuario di Monserrato O.N.L.U.S. (iscritta al Registro reg. del Volontariato) è un’associazione nata dalla volontà di alcuni affezionati del Santuario sito in Borgo San Dalmazzo, senza alcun scopo di lucro, con un’attività assolutamente volontaria.
Gli scopi dell’Associazione sono: